Consulenza in Menopausa
La menopausa continua ad essere, anche nel secondo decennio degli anni Duemila, un argomento tabù. Spesso viene vista come fase ineluttabile della vita, nel senso più negativo del termine, come un momento in cui spuntano una lunga e fastidiosa serie di sintomi, fisici e non, da "sistemare", curare, far sparire.
La conoscenza della fisiologia è il primo strumento che uso, come ostetrica, per sfatare i miti che circolano attorno questa speciale tappa della vita della donna. E' interessante sapere come gli ormoni, gli stessi dell'età fertile, guidino i comportamenti, le scelte relazionali e le energie della donna verso una corrente di "saggezza continua" e non siano, come spesso si crede, i responsabili dei sintomi fisici.
In secondo luogo, è importante dare uno sguardo globale alla vita della donna, cercando le corrispondenze tra le diverse età e avvenimenti, tirando le somme del percorso fatto finora. E' così che impariamo a trovare le risorse di quest'età meravigliosa.
Ulteriori strumenti sono:
- il lavoro corporeo e il libero movimento
- la ginnastica perineale (per approfondimenti, vedi qui)
- la creatività espressiva
- le visualizzazioni libere
- le erbe
- i fiori di Bach
"Come si diceva, [in menopausa] il progesterone diminuisce. Vedete, il progesterone è l'ormone che nutre: per intenderci, in gravidanza è quello che fa crescere il frutto, il bambino. Ma ora esso si abbassa, e con esso la capacità donativa della donna, che deve concedersi quel sano egoismo che le permetterà di mettere limite alle richieste di accudimento e di occuparsi di sé stessa, della sua emotività, della sua instabilità, della sua gravidanza. Sì, avete sentito bene: la donna sta partorendo un'altra sé stessa, nuova, equilibrata e saggia (e per questo piuttosto scomoda agli altri).
Dopotutto era vero: vi è una seconda adolescenza, un'altra crisi, una nuova fioritura. Una nascita definitiva."
La conoscenza della fisiologia è il primo strumento che uso, come ostetrica, per sfatare i miti che circolano attorno questa speciale tappa della vita della donna. E' interessante sapere come gli ormoni, gli stessi dell'età fertile, guidino i comportamenti, le scelte relazionali e le energie della donna verso una corrente di "saggezza continua" e non siano, come spesso si crede, i responsabili dei sintomi fisici.
In secondo luogo, è importante dare uno sguardo globale alla vita della donna, cercando le corrispondenze tra le diverse età e avvenimenti, tirando le somme del percorso fatto finora. E' così che impariamo a trovare le risorse di quest'età meravigliosa.
Ulteriori strumenti sono:
- il lavoro corporeo e il libero movimento
- la ginnastica perineale (per approfondimenti, vedi qui)
- la creatività espressiva
- le visualizzazioni libere
- le erbe
- i fiori di Bach
"Come si diceva, [in menopausa] il progesterone diminuisce. Vedete, il progesterone è l'ormone che nutre: per intenderci, in gravidanza è quello che fa crescere il frutto, il bambino. Ma ora esso si abbassa, e con esso la capacità donativa della donna, che deve concedersi quel sano egoismo che le permetterà di mettere limite alle richieste di accudimento e di occuparsi di sé stessa, della sua emotività, della sua instabilità, della sua gravidanza. Sì, avete sentito bene: la donna sta partorendo un'altra sé stessa, nuova, equilibrata e saggia (e per questo piuttosto scomoda agli altri).
Dopotutto era vero: vi è una seconda adolescenza, un'altra crisi, una nuova fioritura. Una nascita definitiva."
C.S., 2010
